Il Barocco nelle Chiese
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Pitture e sculture di artisti molisani nelle chiese dell’Arcidiocesi

Nella chiesa di S. Antonio Abate c’è una statua lignea dello scultore Paolo Saverio Di Zinno raffigurante S. Francesco. Numerose statue dello scultore, autore dei geniali congegni dei Misteri di Campobasso, si trovano in altre chiese di Campobasso e dell’intera diocesi di Campobasso-Bojano.

Paolo Gamba da Ripabottoni (1712-1782) realizzò tanti dipinti nelle chiese molisane. A Sant’Ellia a Pianisi eseguì affreschi e dipinti nella chiesa e nella sacrestia del convento dei cappuccini tra cui: l’Ultima Cena e l’Annunciazione.

Nel presbiterio della chiesa parrocchiale di Campodipietra dipinse l’Immacolata Concezione. Al centro della parete frontale e lateralmente, quattro medaglioni con gli Evangelisti.

A Matrice nella Chiesa di S. Antonio nel 1779 il Gamba dipinse: la Madonna del Carmelo e la Natività della Vergine.

A Oratino, all’interno della chiesa S. Maria Assunta, troviamo un affresco nella volta della navata centrale. L’opera, che raffigura l’ Assunzione della Vergine si ricollega in alcune parti compositive a un dipinto di identico soggetto eseguito da Francesco Solimena. Fu portato a termine da Ciriaco Brunetti (1723-1802). Interessante la scultura della Madonna del Rosario dello scultore di Oratino Carmine Latessa (?-1719) che fu discepolo di Giacomo Colombo uno dei maggiori scultori del tempo a Napoli. Di Isaia Salati di Oratino (1787-1864) è il ricco e artistico ostensorio conservato nella chiesa S. Maria Assunta. Dello scultore Nicola Giovannitti di Oratino (?-1738) è la statua di S. Antonio. Di Ciriaco e Stanislao Brunetti sono le tre volte dell’edificio sacro da loro affrescato in più fasi ultimando la navata nel 1790.

A Vinchiaturo Ciriaco Brunetti intorno al 1760 dipinse dieci tavolette raffiguranti Cristo e i dodici Apostoli, per la chiesa di S. Maria della Croce.

Benedetto Brunetti realizzò tre pale d’altare: La Madonna di Costantinopoli tra i santi Filippo Neri e Francesco Paola, la Madonna delle Grazie tra i santi Michele Arcangelo e Gaetano; la Madonna di Loreto con San Domenico, opere realizzate nell’ultimo decennio del 1600.

Dello stesso autore a Riccia nella chiesa del convento dell’Immacolata, un tempo dei cappuccini, è la tela di grandi dimensioni raffigurante Lo Spirito Santo sull’Immacolata con i santi Giuseppe, Maria Maddalena, Giovanni Battista, Francesco d’Assisi, Antonio da Padova e S. Filippo Neri; negli scomparti laterali due dipinti. S. Michele Arcangelo e S. Nicola di Bari; alla sommità il Padre Eterno, l’opera risale al 1690.

Nella chiesa del convento di Toro il Brunetti realizzò una complessa pala d’altare con la Madonna che intercede presso Cristo e i Santi Lucia e Giovanni Battista.

A Toro, nel convento di S. Maria di Loreto vi è un’interessante opera scultorea di Carmine Latessa. Limosano, nella chiesa di S. Stefano, conserva una pregevole statua dell’Addolorata dello stesso artista.

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