La religiosità popolare, le feste, le manifestazioni

La parola di Dio, accolta con fede, viene vissuta e incarnata nel contesto socio-culturale dal popolo di Dio.

La pietà popolare o religiosità popolare è ricca di valori come scriveva Paolo VI nella Evangelii Nuntiandi: "…essa manifesta una sete di Dio che solo i semplici e i poveri possono conoscere; rende capaci di generosità e sacrificio fino all’eroismo, quando si tratta di manifestare la fede; comporta un senso acuto degli attributi profondi di Dio: la paternità, la provvidenza, la presenza amorosa e costante; genera atteggiamenti interiori raramente osservati altrove al medesimo grado: pazienza, senso della croce nella vita quotidiana, distacco, apertura agli altri, devozione".

Non tutto certamente è della medesima elevata qualità in queste manifestazioni religiose. Poiché sono umane, le loro motivazioni possono essere mescolate a sentimenti di impotenza davanti agli avvenimenti della vita, ad un semplice desiderio di sicurezza più che a uno slancio di confidenza nella Provvidenza o di gratitudine e di adorazione. Esse inoltre si esprimono in segni, gesti e formule, che talvolta prendono una importanza eccessiva, fino alla ricerca dello spettacolare. Tuttavia nella loro sostanza sono manifestazioni che esprimono il fondo dell’uomo, e il riconoscimento di una dipendenza fondamentale dello stesso uomo come creatura nei riguardi del suo Creatore.

Nell’uomo c’è un bisogno religioso che ha varie forme di espressioni e queste, quando si esprimono in maniera non corretta, vanno purificate con la continua opera dell’evangelizzazione. Il rimedio migliore contro deviazioni sempre possibili è di permeare queste manifestazioni di pietà popolare del Vangelo, portando coloro che vivono di queste forme di religiosità popolare da un movimento di fede iniziale qualche volta balbettante ad un atto di fede cristiana autentica.

In un territorio di antiche tradizioni cristiane come il Molise, le manifestazioni religiose popolari hanno un carattere cristiano che non si può negare. Molti costumi di questa terra sono nati dalle feste della Chiesa e sono ancora legati ad esse. Così la devozione ai santi che si esprime nelle feste patronali, nei pellegrinaggi, nelle processioni e in tante altre forme di pietà scandisce i momenti salienti della vita della comunità.

Tante, tantissime le manifestazioni di religiosità popolare presenti in ogni paese e in tutto il periodo dell’anno che tramandate nel tempo hanno veicolato i grandi valori della cultura del popolo e della fede.